LA GESTIONE DEL TEMPO
- Irene Macrì
- 4 dic 2020
- Tempo di lettura: 2 min

Iniziava così questa newsletter del 30/06/20, cucita a pennello su noi donne! Non sono riuscita ad allenarmi, non sono riuscita a seguire il piano, non sono riuscita a finire quel lavoro, non ho seguito abbastanza mio figlio… Quante volte abbiamo ripetuto queste frasi? Troppe! Ma perché poi? Siamo state davvero cosi pessime?
1. IL LATO POSITIVO
Cerchiamo di capire cosa abbiamo fatto di produttivo o di buono. Lodiamoci per questo, e facciamolo rientrare nella nostra piccola routine. Esempio: ho imparato a cucinare due o tre piatti sani ma anche veloci? Benissimo! Facciamo sì che questi siano il nostro cavallo di battaglia per ogni volta che abbiamo poco tempo e che rischiamo di pescare la prima cosa che ci capita per portarci il pranzo a lavoro! Siamo riusciti a fare una camminata veloce prima di andare a lavoro? Possiamo continuare a farlo anche nei prossimi giorni!
2. IL TEMPO PER NOI
Prendiamoci dei piccoli spazi, che non riguardino lavoro, casa o famiglia, ma che siano dei piccoli momenti per noi. Un quarto d’ora al mattino in perfetta solitudine per esempio, sono la scelta ideale. Possiamo fare colazione o una maschera viso o, se abbiamo più tempo, anche una piccola sessione di yoga o meditazione (bastano davvero 15 – 20’ al mattino, però troviamoli!)
3. LA GESTIONE DEL TEMPO
Qualche tempo fa un’amica mi ha insegnato un esercizietto davvero utile per capire perché siamo sempre di corsa e se per caso questo non sia dovuto a una cattiva gestione del nostro tempo. Prendiamo un foglio e dividiamolo in quattro parti che chiameremo così:
URGENTE E IMPORTANTE: scadenze, incontri, lavori da portare a termine che, nostro malgrado, si sono accumulati!
URGENTE E NON IMPORTANTE: attività quotidiane, cose banali, stirare, mail inutili… Tutto ciò che noi ci affanniamo a fare ma che in realtà potrebbe semplicemente rimanere lì nel limbo ancora un pochino, senza fretta.
NON URGENTE E NON IMPORTANTE: cose ancora più inutili come TV, videogiochi, ozio, social mal utilizzati, insomma! Le vere perdite di tempo!
NON URGENTE E IMPORTANTE: preparazioni, pianificazioni, studio, lavori da portare a termine. Non urgenti perché ci siamo presi il giusto tempo per farle! Ottimo!
Lo scopo quale sarà?
Far rientrare le cose importanti nell’ultima riga, ovvero renderle non urgenti! Vorrà dire che avremo gestito bene il nostro tempo!
Eliminare poco per volta le cose non importanti e non urgenti.
Evitare di considerare urgenti cose banali e di poca importanza!
Rendere il nostro tempo ricco di cose importanti e con tutto il tempo a disposizione per svolgerle!





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